DragonChain la Blockchain della Walt Disney

La nascita di DragonChain nel 2015 da Disney è scaturita dalla necessità di unificare le operazioni e gli affari delle aziende, fornendo sicurezza per i loro dati. Alla fine del 2016 la Disney ha rilasciato DragonChain. In pratica si tratta di un software open source che opera sotto la supervisione della DragonChain Foundation.

Come funziona DragonChain?

DragonChain semplifica l’integrazione delle applicazioni aziendali del mondo reale in una blockchain e offre funzionalità di facile integrazione. Fornisce alle aziende una blockchain modulabile per proteggere i propri dati e modulare i propri contratti intelligenti (smart contract) che possono essere realizzati con linguaggi tradizionali di programmazione come Java, Pyton, ecc.

DragonChain rappresenta un vero e proprio ecosistema per la condivisione e la monetizzazione di smart contract e si compone di tre parti: la piattaforma, l’incubatrice e il mercato.

La piattaforma è lo spazio di lavoro principale in cui gli sviluppatori possono creare e memorizzare contratti intelligenti.

Lincubator, come è chiamato dagli sviluppatori di DRGN, è un contenitore di progetti basati su DragonChain. L’azienda lavora a stretto contatto con i clienti cercando di capire quali sono le tecnologie e gli smart contract di cui hanno necessità.

Il marketplace è una biblioteca per gli utenti della piattaforma, in quanto può attirare migliaia di talenti guardando i smart contract che sono stati precedentemente sviluppati e completati.

Come acquistare DRGN?

DragonChain si può acquistare con Ethereum e Bitcoin attraverso diversi Exchange tra cui Kucoin, Latoken e Cobinhood.

Il token DRGN non è minabile e ne sono stati emessi 433.494.437.

Puoi monitorare gli Exchange per acquistare DRGN da qui “CoinMarketCap“.

La verifica di DragonChain

Il protocollo prevede cinque livelli di verifica: un primo livello “Business Verification”, agganciato al mondo reale, dove le transazioni approvate vengono registrate in un blocco, un secondo livello, “Enterprise Verification”, che controlla la validità del blocco e della singola transazione, un terzo livello “Network Diversity Verification” che controlla che le verifiche di secondo livello provengano da un certo numero (da stabilire) di business unit, deployment location e management authority.

Il Team di DragonChain

Il team è composto da otto persone, guidato da Joe Roets, fondatore e CEO di DragonChain. Degli altri sette, quattro membri del team sono sviluppatori e gli altri tre sono professionisti del settore commerciale e marketing. Ha un forte gruppo di consulenti: Jeff Garzik, fondatore di Bloq e icona stabile nella rete del Bitcoin e nella sua storia, è probabilmente il consulente più importante. Altri consulenti sono Ed Fries (cofondatore di Xbox), Chris Boscolo, fondatore di LifeID o Collin Lahay, fondatore di Gambit.

Previsioni per il futuro di DragonChain

Nel dicembre del 2017 DragonChain ha raggiunto il suo picco massimo, infatti il Token DRGN aveva toccato i 5.00$, per poi crollare dopo 6 mesi fino a raggiungere i 0,28$.

Il prezzo di DRGN attualmente sta vivendo una fase di cumulazione, ad ogni modo non è da escludere possa scendere ancora per poi invertire la sua rotta con un Trand Rialzista. Non dimentichiamoci che il progetto DragonChain sta seguendo tutti gli Step della Road Map e che il suo prezzo attualmente non è legato alla sua tecnologia e all’evoluzione di essa ma è strettamente correlato alla speculazione e al condizionamento generato dal prezzo di bitcoin.

In questa fase DRGN mi ricorda tanto EOS che nella sua fase iniziale raggiunse circa i 5.00$ e successivamente crollò fino a toccare i 0.29$ per poi ripartire e raggiungere i suoi nuovi massimi storici intorno i 24$, non è da escludere che possa accadere lo stesso anche a DragonChain.

Per seguire il progetto puoi accedere al sito ufficiale che trovi qui “Dragonchain“.

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